giovedì 26 marzo 2009

Aperto al pubblico il Convento di Fiorano

Nell'ambito della 17 edizione delle Giornate di Primavera organizzate dal FAI, sabato 28 e domenica 29 marzo 2009 sarà possibile visitare il Convento di Fiorano ad Appignano (MC).
Bene normalmente chiuso al pubblico. Nel 1215 San Francesco giunse nella selva di Forano e sui resti di un ospizio benedettino vi fondò il Convento, divenuto poi uno dei più importanti della Marca. Nell'antica porta di quercia dalla quale il Santo fece il suo ingresso venne incisa l'iscrizione in latino che ricorda l'evento. Accanto alla porta si può ammirare l'affresco dell'Annunziata, del primo Quattrocento, attribuito a Giacomo da Recanati. Di notevole pregio è anche la pala dell'altare maggiore della fine del XVII secolo, di Pier Simone Fanelli. Nella chiesa dedicata a Santa Tecla, antica sede della Confraternita della morte, è degna di nota la cappella delle reliquie dei santi martiri Flavia, Giustino, Gaudenzio, Agrippa e Leonzio.
Informazioni ed elenco completo delle aperture al numero di telefono 0321/443553 24 ore su 24 oppure www.fondoambiente.it.

lunedì 23 febbraio 2009

San Francesco: Vallecchi pubblica "Legenda Maior"


16 aprile 1209, Papa Innocenzo III concede la sua approvazione alla formula vitae con la quale san Francesco d’Assisi e i suoi confratelli si impegnano a vivere in povertà, obbedienza e in castità, seguendo la dottrina e l’esempio di Gesù Cristo. Si tratta dell’approvazione della Regola Francescana e dell’atto di nascita dell’Ordine, di cui quest’anno si festeggiano gli ottocento anni. E’ con grande orgoglio e partecipazione che Vallecchi dedica a questa importante ricorrenza la prima e unica riproduzione integrale del manoscritto Vittorio Emanuele 411, il più importante codice miniato della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, contenente una delle più antiche e preziose redazioni della Legenda maior sancti Francisci, la biografia ufficiale del Santo di Assisi scritta da San Bonaventura da Bagnoregio su commissione dell’Ordine dei frati minori e approvata dal Capitolo generale di Pisa nel 1263. Il Codice Vittorio Emanuele 411 riprodotto in una accurata edizione facsimilare fu realizzato nel XIV secolo, circa un secolo dopo che Bonaventura aveva scritto la Legenda maior e ne contiene il testo completo, ha dimensioni superiori a quelle degli altri codici della Legenda, è scritto in una regolare littera textualis ed è riccamente decorato con una notevole abbondanza di iniziali miniate e da ben diciassette immagini che raffigurano episodi della vita del santo su fondo oro, tanto da farne una rarità, visto che pochi sono i codici miniati della Legenda appartenenti a quel periodo. Il formato, diverso e più grande, rispetto a quelli più piccoli, da tenere a portata di mano, sembrerebbe quello di un codice da biblioteca, purtroppo non se conosce con esattezza l’origine, ma secondo gli studiosi, sarebbe da attribuire all’area emiliano-romagnola e con molta probabilità fu commissionato da una facoltosa committente; una figura femminile inginocchiata compare infatti più volte in alcune miniature. Il testo inizia con il Prologo in cui Bonaventura fa l’elogio della santità e della missione salvifica di Francesco, suggellata dalle stimmate, illustra le ragioni che lo hanno indotto a scriverne la vita e spiega che ha organizzato il racconto non secondo la sequenza cronologica ma raggruppando episodi attinenti a uno stesso tema. Segue la Vita, divisa in quindici capitoli, all’inizio di ogni capitolo è posta una vignetta miniata che illustra un tema o un episodio del testo come fa il testo di San Bonaventura, seguendo via via, con qualche deroga, il ciclo giottesco della vita di San Francesco della Basilica Superiore di Assisi. L’ultimo capitolo è intitolato In festo translationis beati Francisci ed è diviso in nove lectiones da recitarsi nella festività del santo. Il facsimile è presentato in un cofanetto rivestito di carta marmorata e corredato da un commentario contenente i saggi del professor Franco Cardini, medievista di fama internazionale, della dottoressa Francesca Niutta responsabile del Fondo Manoscritti della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma e della dottoressa Maria Alessandra Bilotta, studiosa di miniatura medievale. CARATTERISTICHE TECNICHE Formato: 25 X 34,5 Pagine: 188 Tiratura: 980 esemplari numerati.

lunedì 16 febbraio 2009

Cantico sulle orme di San Francesco nella Valle Santa

Il Comune di Rieti ed il Centro Teatro Ateneo dell’Università la Sapienza di Roma informano che martedì 24 febbraio 2009 alle 18 presso l’aula magna dell’Ateneo romano tornerà in scena l’opera “Cantico sulle orme di San Francesco nella Valle Santa”, già rappresentato recentemente nella cripta della Cattedrale di Santa Maria a Rieti, nella chiesa di San Francesco (Monte Terminillo) e al Santuario di Fonte Colombo. La rappresentazione, scritta da Francesco Rinaldi e diretta da Carla Todero, per l’interpretazione di entrambi, sarà preceduta da un incontro storico-culturale che approfondirà i temi del “Francescanesimo in Italia” e del “Francescanesimo nella Valle Santa”, i cui relatori saranno rispettivamente il professor Alfonso Marini (docente di Storia Medievale dell’Università La Sapienza) e la dottoressa Ileana Tozzi (direttore del Museo Diocesano di Rieti), con la collaborazione del professor Maurizio Spoliti (Università La Sapienza). Organizzato un pullman per seguire lo spettacolo. Le prenotazioni all’ufficio stampa del Comune, da lunedì a venerdì (15.30-17.30).

lunedì 12 gennaio 2009

Ecco le reliquie di San Francesco


Nel 720° anniversario della consacrazione della chiesa di San Francesco e nel settimo centenario dell’approvazione della Regola, Grosseto accoglierà le reliquie del sangue di San Francesco stimmatizzato custodite nel santuario della Verna, in provincia di Arezzo. Le reliquie “scenderanno” dal sacro monte per girare i conventi della Toscana, cominciando proprio dal capoluogo maremmano - “E’ con grande onore e grande gioia che ci apprestiamo ad avere con noi le reliquie di questo grande uomo innamorato del Signore Gesù fino a ricevere da lui medesimo i segni della passione: le stimmate - spiega frate Stefano Giorgetti - E poi che dire del Crocifisso che gli parlò? Sì, perché avremo l’occasione di pregare di fronte a quel crocifisso che aprendo gli occhi, come vuole la tradizione, gli disse: ’Va’ (Francesco) e ripara la mia casa, che è tutta in rovina’. Avremo con noi una copia di quel santo crocifisso denominato, dalla chiesa dove risiedeva, di San Damiano”. Per il religioso si tratta di “...un evento di grande portata di speranza, di fede, di gioia” e di “...una grande occasione per far emergere la forte tempra di fede dei maremmani che ben 789 anni fa chiamarono i frati di Francesco nelle loro terre”. Per l’esposizione delle reliquie nel convento di San Francesco sono previsti quattro giorni di manifestazioni, dal 22 al 25 gennaio 2009. Il programma prenderà il via giovedì 22 gennaio alle 16,30 con l’arrivo delle reliquie nella chiesa di San Francesco con un momento di accoglienza preghiera; alle 18 messa solenne officiata da monsignor Rodolfo Cetoloni, vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza; alle 20 cena fraterna e alle 21,15 veglia di preghiera guidata. Poi venerdì 23 gennaio giornata dedicata a “San Francesco e gli eretici”: sante messe alle 7,30, alle 8,30 e ancora alle 16 santa messa per anziani e ammalati con benedizione della reliquia; alle 17 incontro di informazione con il gruppo Pi Greco sul tema “Testimoni di Geova, Scientology e sette, dramma familiare?”, incontro che si ripeterà alle 21,15. Sabato 24 Gennaio incontri su “San Francesco e i ragazzi”, con sante messe alle 7,30 e alle 8,30; alle 15,30 “Magico medioevo”, festa per tutti i ragazzi del catechismo, alle 17,30 merenda; alle 18,15 santa messa solenne presieduta da monsignor Franco Agostinelli, vescovo di Grosseto, seguirà un buffet. Infine domenica 25 gennaio sante messe come da orario festivo (7,30, 9 e 11,30), quindi pomeriggio di preghiera silenziosa di fronte alle reliquie; infine alle 18 santa messa di saluto alle reliquie di San Francesco e al crocifisso di San Damiano.

giovedì 4 dicembre 2008

Contingenza e libertà

CONTINGENZA E LIBERTÀ
CONTINGENCY AND FREEDOM

TEORIE FRANCESCANE DEL PRIMO TRECENTO

FRANCISCAN THEORIES IN THE EARLY 14TH CENTURY

MACERATA, 12-13 DICEMBRE 2008


DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA E SCIENZE UMANE
VIA GARIBALDI, 20 - AULA A

Venerdì 12 dicembre 2008

Ore 9.00 Saluto delle Autorità
Ore 9.20 Presentazione del Convegno
Ore 9.40 Timothy Noone (The Catholic University of America) Alnwick on Freedom and Scotus’s Distinction between Nature and Will
Ore 10.20 Coffee-break
Ore 10.50 Guido Alliney (Università di Macerata) Le Collationes oxonienses sulla volontà. Influssi dottrinali in un apocrifo scotiano
Ore 11.30 Luca Parisoli (Università della Calabria) Francesco di Meyronnes nella tradizione scotista del volontarismo ontologico
Ore 12.10 Dibattito
Ore 15.00 Tiziana Suarez-Nani (Université de Fribourg) L’ostinazione dei demoni: gli elementi di un confronto
Ore 15.40 Tobias Hoffmann (The Catholic University of America) Peter Auriol on Angelic Sin
Ore 16.20 Dibattito
Ore 16.50 Coffee-break
Ore 17.20 William Duba (Université de Fribourg) The Ontological Repercussions of Francis of Marchia’s Distinction between de inesse and de possibili
Ore 18.00 Fabrizio Amerini (Università di Parma) Volontà e libero arbitrio in Pietro d’Aquila
Ore 18.40 Dibattito

Sabato 13 dicembre 2008

Ore 9.00 Leonardo Sileo (Università Antoniana) Le idee divine e lo statuto della contingenza secondo Scoto
Ore 9.40 Roberto Lambertini (Università di Macerata) La povertà volontaria. Usi delle teorie della volontà nella controversia agli inizi del XIV secolo
Ore 10.20 Coffee-break
Ore 10.50 Mario Conetti (Università dell’Insubria) Volontà e contingenza nella penalistica fra XIII e XIV secolo. Influssi francescani?
Ore 11.30 Annamaria Emili (Università di Macerata) Nichil magis est secundum hominem quam voluntas. Enrico Del Carretto sul primato della volontà
Ore 12.10 Dibattito
Ore 12.40 Conclusione dei lavori
Segreteria convegno: alessandropertosa@libero.it.

giovedì 13 novembre 2008

Biografia e agiografia di San Giacomo della Marca. III° Convegno internazionale di studi

Il terzo convegno internazionale di studi, che si svolgerà sabato 29 novembre 2008, con inizio alle ore 9,00, presso la sala consiliare di Monteprandone, avrà per tema "Biografia e agiografia di San Giacomo della Marca". L’iniziativa è stata realizzata grazie al Comune di Monteprandone, all’impegno della Banca Picena Trentina - Credito Cooperativo - di Acquaviva Picena e Monteprandone con il patrocinio dell’Amministrazione Provinciale di Ascoli Piceno e della regione Marche.
Considerata l’importanza della tematica la giornata si suddividerà in due momenti: la mattinata di studi sarà aperta dal saluto iniziale del Sindaco, prof. Bruno Menzietti e di altre autorità presenti.

Alle ore 9,30 il primo intervento, quale prolusione iniziale, sarà della Prof.ssa Alessandra Bartolomei Romagnoli, della Pontificia Università Gregoriana, che tratterà “L’immagine di Bernardino da Siena negli scritti degli Osservanti”.

Alle ore 10,00 i professori Errico Cuozzo dell’Università degli studi Suor Orsola Benincasa di Napoli e Claudio Leonardi della Sismel di Firenze, interverranno su “Per una biografia scientifica di San Giacomo della Marca”.

Alle ore 10,30 la Dott.ssa Francesca Bartolacci dell’Università di Macerata relazionerà su “Le fonti agiografiche in italiano dedicate a San Giacomo della Marca”.

Alle ore 11,30 il prof. Emore Poli dell’Università di Roma 2 interverrà su “La costruzione della memoria agiografica di San Giacomo della Marca”.

Chiuderà la mattinata di studi la dott.ssa Fulvia Serpico dell’Università degli studi Suor Orsola Benincasa di Napoli con “Tra Napoli, Nola e Sorrento: l’ultimo periodo di Giacomo del Regno
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Il presidente del Consiglio del Comune di Monteprandone, avv. Meri Cossignani, aprirà i lavori del pomeriggio presieduti dal prof. Amedeo Di Francesco dell’Università degli studi “L’Orientale “ di Napoli.

Alle ore 16,00 Gyorgy Galamb dell’Università di Szeged – Ungheria rifletterà su “L’itinerario di San Giacomo nella sua agiografia
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Alle ore 16,30 il dott. Iulian Damian dell’Accademia di Romania, Roma, interverrà con “Gli anni del dialogo: San Giacomo della Marca e la chiesa greca dell’Europa contro-orientale ( 1457- 1476)”.

Seguirà la prof.ssa Marina Montesano, dell’Università di Genova, che relazionerà su “Ipotesi per una tipologia dei miracoli di San Giacomo della Marca”.

Il prof. Daniele Solvi, della Sismel di Firenze, alle ore 17,45, tratterà “Agiografi e agiografie dell’Osservanza minoritica e cismontana”.

Alle ore 18,15 il prof. Amedeo Di Francesco dell’Università degli studi L’Orientale” di Napoli, proporrà al pubblico una comunicazione dal tema” San Giacomo della Marca nel romanzo storico ungherese: quale attendibilità delle fonti ?”.
Concluderà l’intensa giornata di studi e approfondimenti il prof. Claudio Leonardi della Sismel di Firenze.

domenica 2 novembre 2008

Francescanesimo e cultura nella Provincia di Messina

Convegno Internazionale di studio: Francescanesimo e cultura nella Provincia di Messina, 6 - 8 novembre 2008. Per maggiori informazioni visita il sito della Biblioteca Francescana di Palermo.